








Vedrete che una volta arrivati qui allo Sport Hotel San Vigilio a Moena, nel cuore della Val di Fassa, passeggiando tranquillamente nel centro storico grazie alle diverse aree limitate al traffico, ancora oggi potrete sentir parlare la nostra antica lingua ladina, ammirare le nostre case e i vecchi tabià. Dalle vie caratteristiche riceverete un invito irresistibile alla scoperta della nostra cultura: un ricco mix di tradizioni, storia, religiosità, arte e leggende.
Uno dei modi migliori (e più buoni) per farlo è decisamente iniziare dal nostro ristorante interno, dal momento che l’enogastronomia è
parte integrante della nostra cultura.
Ogni giorno potrete scegliere tra ben quattro menù
e un’ampia varietà di vini regionali e nazionali, mentre una volta a settimana la cena tipica ladina vi farà scoprire i nostri antichi sapori e la cena di gala a lume di candela creerà le magiche atmosfere che vi aspettate di vivere qui nella fiaba della Val di Fassa.
Per i bambini dedichiamo un menù specifico e osserviamo orari flessibili. Ancora, qui trovano l’appoggio ottimale gli ospiti che hanno intolleranze alimentari, che soffrono di celiachia, o che seguono una linea vegetariana o vegana.
Per quanto riguarda i sapori, c’è l’imbarazzo della scelta: siamo nella patria del famosissimo formaggio Puzzone di Moena ma non solo. Allo Sport Hotel San Vigilio, hotel Moena in centro, si possono scoprire i piatti della sana e semplice cucina ladina della Val di Fassa, che ha assorbito attraverso la dominazione austriaca molte caratteristiche di quella sudtirolese, pur mantenendo la propria tipicità.
Si ritrovano dunque piatti come i canederli (nel nostro ladino balote) in brodo o al ragù di selvaggina, gli spätzle (gnocchetti tipici) e gli strangolapreti al burro fuso di malga, lo speck, lo strudel di mele e la carne salada, accanto ai piatti originali della valle, come la zuppa d’orzo, l’orzotto mantecato al vino teroldego oppure alle erbette aromatiche, i ciajoncie (ravioli con ripieno di patate), la selvaggina, il tonco de pontesel.
Tra i formaggi, assaggi doverosi sono da riservare al “Puzzone di Moena” e al “Cher de Fassa”.
Tra i dolci tipici, da segnalare le “fortae”, frittelle a forma di chiocciola preparate con un impasto di farina, uova, lievito, sale, zucchero e grappa, che vengono servite con una spolverata di zucchero a velo e marmellata di mirtilli rossi o ribes.
Venite a trovarci e vi diremo la ricetta originale dello strudel di mele. Qui sarebbe troppo lungo da spiegare!
(La nostra sala ristorante, per rispetto nei confronti degli altri ospiti, non è accessibile agli amici a quattro zampe; se volete cenare in loro compagnia, potrete farlo tranquillamente nella stube dell’american lounge bar bistrò Matisse).